Due eventi, due città, due modi diversi di stare dentro l’ecosistema ARXivar. A inizio ottobre Trevigroup ha vissuto un doppio appuntamento: prima a Bologna con il Next Year, poi a Milano con ARXivar Inspire.
In mezzo, un filo conduttore piuttosto chiaro: l’intelligenza artificiale applicata ai processi aziendali, finalmente con esempi concreti.
All’ARXivar Next Year (Bologna, 1-2 ottobre 2026) i nostri consulenti Mattia Sartorel ed Enrico Maccani hanno presentato sul palco AI4HR, la nostra soluzione per la gestione intelligente del personale. All’Inspire (Milano, 16 ottobre 2026), poi, eravamo sponsor ufficiale.
Il Next Year di Bologna: il palco è dei Business Partner
Il Next Year è l’appuntamento annuale con cui Able Tech, la società che sviluppa la suite ARXivar, incontra la propria rete di Business Partner. Quest’anno, alla quattordicesima edizione, si è tenuto all’Hotel Savoia Regency di Bologna con il claim “Empowering the Future” e ha riunito oltre 150 aziende tra system integrator, software house e rivenditori specializzati.
La seconda giornata è stata dedicata alle soluzioni sviluppate dai Partner sopra la piattaforma. Si è parlato di compliance doganale, gestione fornitori, contratti, gare e commesse, logistica. E di risorse umane, che è la nostra parte.
Mattia ed Enrico hanno portato sul palco AI4HR davanti a una platea di addetti ai lavori che di ARXivar sa già parecchio. Un pubblico esigente, quindi, ed è stato un bel banco di prova.
AI4HR: che cosa fa, in concreto
Partiamo da un’esperienza che conoscono bene molte aziende. Un’assunzione parte da un CV in una casella email e passa per fogli di calcolo, contratti da stampare e documenti obbligatori da rincorrere. Ogni passaggio coinvolge persone diverse, e le scadenze vivono nella memoria di qualcuno.
AI4HR nasce per mettere ordine in tutto questo. È una soluzione verticale costruita su ARXivar Document & Workflow Platform e copre l’intero ciclo HR, dalla candidatura all’onboarding del nuovo collaboratore. Non è un prototipo: l’abbiamo già implementata in aziende di diversi clienti.
Dentro un unico ambiente digitale convivono:
- acquisizione e classificazione automatica dei CV, con l’IA che estrae le informazioni dai documenti;
- gestione delle selezioni e generazione dei documenti contrattuali;
- firma elettronica dei contratti, senza stampe né scansioni;
- raccolta della documentazione obbligatoria e pianificazione delle attività di onboarding;
- monitoraggio delle scadenze normative, per non scoprire un adempimento mancato a cose fatte;
- ricerca semantica e chatbot, per interrogare in linguaggio naturale l’archivio dei documenti del personale.
L’ultimo punto, quello del chatbot, è spesso quello che fa più effetto in demo. Chiedere “quali dipendenti hanno la formazione sulla sicurezza in scadenza?” e ottenere una risposta contestualizzata, invece di aprire cartelle una dopo l’altra, cambia il rapporto con l’archivio.
I benefici per le aziende
Chi lavora nella gestione del personale lo sa: il tempo non si perde nelle decisioni, ma nelle attività di contorno. Per questo i vantaggi di AI4HR sono molto pratici:
- Onboarding più rapido e uniforme, con un percorso strutturato per ogni nuovo ingresso.
- Meno attività manuali, perché i reparti coinvolti vengono coordinati dai workflow.
- Tracciabilità e compliance: documenti, firme e scadenze restano sotto controllo.
- Processo paperless, con meno carta e meno passaggi da ricostruire.
- Una sola piattaforma, senza strumenti scollegati da far dialogare.
Il risultato è un processo HR che regge meglio quando l’azienda cresce o ha più sedi.

ARXivar Inspire: Milano, prima edizione
Il 16 ottobre, invece, ci siamo spostati a Milano, in Piazza Fontana, per la prima edizione di ARXivar Inspire. A differenza del Next Year, qui il pubblico erano clienti finali e prospect. La giornata ha avuto un taglio molto concreto: novità della suite, applicazioni dell’AI nei processi aziendali e anticipazioni sulle prossime funzionalità.
Tra i temi in programma c’erano l’auto-catalogazione dei documenti, i chatbot generativi per la ricerca semantica, l’IA integrata nei workflow e i nuovi AI Agent. E nel pomeriggio hanno preso la parola aziende come Fratelli Beretta e Jacobacci & Partners, raccontando i loro progetti di trasformazione digitale.
Noi c’eravamo come sponsor ufficiale. Per un partner come Trevigroup sono occasioni preziose: si ascoltano i clienti, ci si confronta con gli altri Partner e si capisce dove sta andando la piattaforma su cui costruiamo le nostre soluzioni.
Cosa ci portiamo a casa
Il filo che lega i due eventi è l’IA che smette di essere una promessa e diventa parte del lavoro quotidiano: legge i documenti, li classifica, risponde alle domande e accompagna i processi. Ma funziona se dietro c’è una piattaforma solida e un partner che conosce i processi del cliente, perché la tecnologia da sola non basta.
È la logica con cui lavoriamo da sempre: partire dall’esigenza, non dallo strumento. AI4HR è un buon esempio, perché nasce dall’esperienza maturata su progetti reali e può essere adattata alle specificità di ogni azienda.
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