Smart Working

A seguito del DPCM del 1 Marzo 2020 e le successive revisioni, le aziende stanno adottando soluzioni per lo Smart Working o lavoro Agile.

Questa modalità permette di seguire le direttive del Governo e favorire il contenimento del contagio, assicurando un, se così si può definire, normale svolgimento delle attività lavorative.

In Italia, essendo una soluzione d’urgenza basata su una normativa provvisoria del Governo, molte aziende stanno adottando le soluzioni più veloci e gratuite, per contenere i costi.

Secondo L’osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano il 58% delle grandi imprese ha già introdotto iniziative concrete di telelavoro. Emerge, inoltre, l’aumento della diffusione dello Smart Working tra le PMI: +12%.

Qui troverai:

1. Come attuare lo Smart Working?

2. Quali sono le accortezze da considerare in un momento così delicato?

3. Cosa cambierà nel nostro lavoro quando la situazione si normalizzerà?

1. Come attuare il modello dello Smart Working: gli strumenti

Strumenti Hardware:

Gli strumenti indispensabili per predisporre lo Smart Working sono i seguenti

  • PC portatili/ PC ufficio (postazione da lavoro)
  • Webcam
  • Stampanti e toner di scorta
  • Cavi: Ethernet di rete, HDMI, VGA e DVI
  • Mouse/Tastier
  • Monitor
  • Auricolari
  • USB Wireless e saponetta Wifi per una buona connessione.

Attualmente, alcune aziende trovano difficoltà nel fornire portatili o monitor ad ogni dipendente e viene quindi adottato l’utilizzo del proprio dispositivo personale. L’importante nel caso in cui si adotti un dispositivo privato, è prestare attenzione a gestire separatamente contatti, informazioni e progetti personali da quelli aziendali. Il metodo migliore è creare diversi ambienti di lavoro, attraverso un utente dedicato.

Strumenti di Social Collaboration:

Sono strumenti che aiutano la collaborazione e la condivisione delle informazioni, coinvolgendo gruppi di lavoro.

  • Instant messaging for Business:  tra gli strumenti di messaggistica istantanea per la collaborazione aziendale, rientrano Slack e Telegram. Quest’ultima è una piattaforma simile a Whatsapp più adatta al Business. Permette la condivisione di documenti e file di grandi dimensioni, la creazione di canali e sondaggi. Ha inoltre policy di sicurezza molto elevate ed è Cloud-based.
  • WebConference: Strumenti efficienti come Gotomeeting, Zoom, o il classico Skype. Questi strumenti sono infatti idonei a incontri programmati tra più persone e permettono la condivisione del desktop.
  • Condivisione File: Le piattaforme collaborative sono fondamentali per lo Smart Working. Le più raccomandate sono Dropbox professional, Google Drive o NextCloud. Tutte garantiscono un’elevata sicurezza.

Altri Software aziendali e strumenti:

Se non è possibile portare a casa il proprio computer aziendale, sarà necessario collegarsi a distanza con il proprio dispositivo personale, stabilendo una connessione stabile.
Accedere al server, a software aziendali come i gestionali, a dati e progetti sul PC locale, è fondamentale per lavorare in autonomia da casa. Non c’è, però, una modalità univoca per farlo: dipende dall’infrastruttura e dalle necessità aziendali.
Le alternative sono l’implementazione dell’accesso remoto al PC presente in ufficio, l’utilizzo di una di VPN aziendale e Firewall per assicurare la difesa perimetrale.


2. Le accortezze da considerare in un momento così delicato

Nel lavoro agile (smart working) in cui si accede a dati aziendali sensibili tramite principalmente server e gestionali, bisogna assicurarsi che la connessione sia sicura. Inoltre è necessario accertarsi che il dispositivo utilizzato abbia i minimi requisiti per garantire la sicurezza, come ad esempio un antivirus e un sistema operativo che non sia troppo datato.
Sono già stati individuati, infatti, nuovi Virus creati ad hoc per sfruttare questo particolare, caotico, momento in cui si compiono azioni repentine per riorganizzare il lavoro. Momento in cui, sostanzialmente, si è più disattenti.
Non solo l’azienda, ma ogni singolo dipendente deve essere consapevole dell’importanza di tutelare e proteggere le informazioni in possesso.

3. Cosa cambierà nel nostro lavoro quando la situazione si normalizzerà

Questa situazione cambierà l’organizzazione lavorativa:  torneremo alla normalità, ma dobbiamo essere consapevoli che alcuni cambiamenti resteranno. I nuovi metodi adottati stanno evolvendo la nostra visione di lavoro, che si muove verso un concetto di digitalizzazione e virtualizzazione. Da oggi siamo più preparati ad affrontare situazioni di cambiamento, evitando lo stop dell’azienda.  Stiamo infatti imparando ad usare nuovi strumenti e tecnologie, che permettono di introdurre nuove modalità di comunicazione e una sinergia tra dipendenti diversa da quella attuata fino ad ora.

Lo Smart Working (o Lavoro Agile)  non è solo una questione di software connessi, ma di contenuti e organizzazione del lavoro.
Oggi è utilizzato per rispondere tempestivamente a un’emergenza sanitaria, domani permetterà di aumentare la produttività, facendo risparmiare le aziende su diversi fronti, portandole soprattutto verso una trasformazione digitale.

Se necessiti di supporto tecnico o vuoi ulteriori informazioni, siamo a disposizione